lunedì 14 novembre 2011

Il Pittogramma Reiki




Reiki espressione giapponese nei due Kanji di cui si compone:


Non si tratta di ideogrammi ma di pittogrammi.
Significato:
1.      Nel vuoto biancore, nello spazio eterno e infinito la prima pennellata. Il primo segno riporta alla nascita del cielo, al principio creatore. L'energia si fa materia, si addensa.
2.      Nel cielo ora ci sono le nuvole che rappresentano il movimento, il mutamento, l'alternarsi degli eventi e delle esistenze.
3.      Lento addensarsi di nubi, origina pioggia, un tuono, un lampo e l'energia del cielo discende sulla terra in piccole gocce d'acqua.
4.      Tre bocche si aprono per parlare con Dio per ricevere i doni dal cielo, per ringraziarlo nelle preghiere.
5.      Gli uomini grati per i doni ricevuto dal cielo si uniscono nel tempio e offrono sacrifici. È l'incontro con lo spazio sacro interiore.
6.      Si ripropone la sequenza del cielo, delle nuvole e dell'acqua che scende ed evapora, tornando al cielo.
7.      Siamo nel centro del nostro essere, simboleggiato da un chicco di riso, qui comincia la vita nel seme, nella cellula, nell'eterno. Fin qui deve scendere l'energia dello spirito per rivelare per nutrire la nostra più intima essenza.
Il Kanji Reiki è simbolo antico e potente. Racchiude significati e potenzialità collegate alla protezione e alla evoluzione.
Il simbolo emana una fortissima energia.

Il suo uso:
dipinto sulla parete di una stanza oppure posizionato a mo di quadro, diviene emanatore di energia positiva.
E' forte protettore da energie geo-patogene, es. nodi di Hartmann.
Collocato sotto il letto favorisce il sonno.
Applicato ad una presa di corrente, limita i danni da emanazioni elettromagnetiche.
Inserito in un cellulare con la parte disegnata rivolta verso la batteria, protegge da emanazioni.

(Floriano D'  Auria) di questo simbolo esistono tre differenti versioni e può essere letto almeno a  sette  livelli di profondità.
REI viene tradotto come energia universale, significa spirito, anima e indica il principio nel senso più totale del termine. Collegarsi a REI significa collegarsi con la sorgente stessa della vita: Dio, Grande Spirito, Sé Universale.
KI viene tradotto come  energia vitale, significa atmosfera, mente cuore, stato d'animo. Indica qualcosa che è presente in tutto ciò che esiste, qualcosa di universale, ma allo stesso tempo individuale. Una forza che fa compiere ad ogni cosa il proprio ciclo vitale.
Potremo riferire il KI all'uomo, alla terra, al finito, all'immanente e REI al cielo, al divino, all'universo, al trascendente.
L'insieme di REI e KI è allora il TUTTO. Il creatore e il soffio di vita che emana, il principio e la sua manifestazione.
Il senso di Reiki è allora richiamare le dimensioni superiori perché scendano in noi, portando luce.

Prendiamo in esame la rappresentazione più antica e originale, gli ideogrammi giapponesi si svilupparono da quelli cinesi. Per secoli la Cina è stata un modello culturale e religioso per il Giappone, anche nell'antichità i giapponesi tendevano a rapinare altre culture, adattandole poi alle proprie esigenze.


Ecco due definizioni:
1.      una qualità definitiva ascende dal cielo ( divinità), viene liberata dalla materia, da una forza solare infuocata
2.      aggiungendo una grande energia alla materia, le componenti spirituali divine, al suo interno vengono rafforzate

(W.L.Rand). È degno di nota il fatto che il Reiki non richieda particolari capacità o anni di pratica: chiunque può apprenderlo in un giorno o due per sperimentare subito effetti concreti!
La profonda bellezza e il valore del Reiki risiedono nel fatto che esso ci collega con quella parte dell' Universo, in cui tutto è guidato dalla saggezza, dall'amore e dalla pace. ( lo spirito del Reiki).

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